Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Si annuncia narrando

Con il primo incontro dell’11 dicembre, ospitati dalla comunità parrocchiale della Chiesa Madre di Comiso, è partito il percorso della pastorale missionaria promossa dal CMD di Ragusa.

Dopo l’esperienza del IV Convegno Missionario Nazionale tenutosi a Sacrofano (Roma) nel novembre 2014, durante il quale si era avvertita l’esigenza di rendere operative le idee fondamentali scaturite in modo particolare nei vari laboratori d’interesse, anche nella nostra diocesi viene proposto un percorso triennale sviluppato attorno agli ambiti legati al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale di  Firenze del 9-13 novembre 2015: Anno Pastorale 2015-2016: Abitare. Anno Pastorale 2016- 2017: Annunciare/Narrare. Anno Pastorale 2017- 2018: Trasfigurare.| Annunciare … narrando!

Le schede di questo secondo anno nascono dalla sensibilità e dall’esperienza della Chiesa in Africa, in quel continente è vastissimo e  dalle diverse culture, tradizioni, sensibilità, esperienze per lasciarsi toccare la mente ed il cuore dalla ricchezza dell’esperienza di sorelle e fratelli africani e di chi ha vissuto, amato e servito questa terra.

Dopo un primo momento laboratoriale con gruppi di riflessione, a padre Gianni Treglia (missionario della consolata) operativo a Modica insieme ad altri confratelli missionari di altri istituti per un servizio di presenza e mediazione presso i centri di accoglienza per immigrati in Sicilia, è stato chiesto: Come si annuncia in Africa?  Quale significato ha la narrazione nella vita in Africa?

La risposta è stata: Si annuncia narrando.

E p. Gianni ci ha donato, con la narrazione della propria esperienza personale di testimone di Dio in Africa e ora in Sicilia, la propria lettura del servizio missionario che non può prescindere dall’andare, come movimento in uscita, là dove nessuno vuole andare. Così come è stato Gesù nel suo cammino verso Gerusalemme, attraversando la Samaria. Un luogo significativo dove è stata “narrata” l’esperienza dell’incontro di Gesù con la samaritana, al centro della riflessione del missionario: tutti siamo in attesa dell’amore vero di Dio che viene come uno sposo fedele, che porta quell’acqua della verità per una vita bella e realizzata.

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