Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Saluti da Copiapò

Carissimi,vi scriviamo questa lettera per comunicarvi alcune novità dalla Chiesa di Copiapò (Cile), dove come sapete stiamo prestando il nostro servizio come missionari, cercando di ravvivare il dono della Fede. Da più di un mese abbiamo avviato diverse attività pastorali nella Cappella San Pedro, quali la catechesi, il corso per il battesimo, incontri di preghiera, l’adorazione eucaristica e la Liturgia della Parola, avendo anche ricevuto l’abilitazione di Ministro straordinario della Comunione. Tuttavia, stiamo sperimentando diverse difficoltà nell’ instaurare relazioni di collaborazione (riguardo alcune attività nella Cappella) con le persone che vivono nell’ ”hacienda San Pedro” (periferia di Copiapò).
Intanto, in questa settimana qui in Cile, sono terminate le vacanze autunnali, così riprendiamo a svolgere anche l’attività di catechesi nella scuola basica San Pedro. Si! Continuiamo il nostro lavoro pastorale in attesa di lavorare anche nel sociale vedendo come avviare alcune attività. Il nostro periodo di inserimento con agosto va a completarsi, iniziando il periodo di conoscenza più diretta con la realtà sociale locale.
Nonostante qualche imprevisto che ci ha fatto vivere e ci fa vivere delle giornate con un poco di ansia, cerchiamo quotidianamente di confidare nel Signore Gesù, per cui, veramente senza il cammino formativo e di fede che abbiamo fatto in Italia e nella nostra Diocesi, forse, stare qui si potrebbe definire una “folle avventura”. A tutto ciò c’è da aggiungere che, a volte, nella solitudine di questo deserto di Atacama c’è proprio bisogno di rinnovare periodicamente il senso dello stare in missione e di accettare i limiti che si incontrano. Noi cristiani sappiamo che quando il Signore chiama a qualcosa di buono per il Vangelo fa anche una “Promessa” ed è questa che ci da la speranza e la gioia di andare avanti con coraggio. In questi giorni sotto una lettura biblica ci sono risuonati all’orecchio e al cuore questi versetti del profeta Isaia: “Anche se il Signore ti darà il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra” (Isaia 30, 20-21).

Una notizia che abbiamo ricevuto con molta gioia è stata la nomina del nuovo Vescovo di Copiapò Mons. Celestino Aós, un frate Cappuccino di origini spagnole, che da diversi anni ha svolto servizio nel centro sud del Cile. Il passaggio di mandato con il Vescovo Gaspar Quintana (che termina questo servizio per raggiunta età) sarà in ottobre. A tal proposito, in occasione della settimana dei festeggiamenti di San Antonio di Padova, metà giugno, abbiamo avuto il lieto piacere di ricevere a pranzo il Vescovo Gaspar con alcuni dei frati, qui nella nostra casa dove abitiamo, è stato un bel momento di semplice condivisione.
In conclusione, vi mandiamo i nostri saluti da Copiapò. A presto!
04/o8/2014
Salvatore e Angela

Mons. Celestino Aós, capuchino, nuevo obispo de Copiapó http://noticias.iglesia.cl/noticia.php?id=25012
http://galerias.iglesia.cl/galeria.php?url=Gale_53d22c4118e8d

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