Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

6 aprile Giornata di Solidarietà per i Missionari Iblei. Chi è Suor Carmelita Terranova ?


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Scritto da Pastorale Missionaria il 05/04/2014

Sono Suor Carmelita Terranova, nata a Pozzallo il 27 Settembre 1938, la prima di due fratelli e una sorella. Sin da piccola amavo la vita di preghiera, ed avevo un’attrazione che mi spingeva a  pregare, dato che la parrocchia non era lontana, di nascosto fuggivo da casa sola per andare in chiesa e stare vicino a Gesù, avevo appena 5 anni.

Mio Padre è morto in Guerra, ed essendo rimasti orfani,  mia madre è stata costretta a portarci nell’istituto delle Suore del Sacro Cuore  a Ragusa, dove ha trovato il lavoro nella Banca d’Italia.  Mia sorella aveva 5 anni, io 6. In mezzo alle Suore ho trascorso la mia fanciullezza,  con il loro affetto hanno fatto di tutto per riempire il vuoto affettivo dei miei genitori . Mi sentivo felice di stare con le Suore e le amavo tanto.  Lì ho fatto i miei studi fino alla Terza Media, dopo ho preso il diploma di Sartoria: quel laboratorio era  una scuola di preghiera.  Non posso nascondere il bene che mi volevano le Suore, quando mamma veniva a trovarmi,e domandava come era la mia condotta: la Suora rispondeva: “ Signora non si preoccupi è una  farfalla, leggera e delicata, ne vorremmo  cento come lei.  Ho avuto anche le mie sofferenze, ma le ho affidate solo al Signore.

Negli anni che ho trascorso con le Suore e vedendo il lavoro che svolgevano con dedizione e amore ho approfondito il mio rapporto con Dio e sentivo che quella vita era  adatta per me. Avevo l’età di 12 anni quando comunicai il mio ardente desiderio al Canonico Monsignor Giovanni Biazzo, un santo sacerdote che  era il cappellano delle Suore del SS.Redentore, e Lui fu il mio Padre spirituale per tanti anni, finché sono entrata nelle vita Religiosa. Questi anni di attesa non sono stati facili, ho avuto le mie lotte e sofferenze  le ha saputo solo il mio Padre spirituale e il Signore. La mia salute era  molto gracile e questo influiva  anche.  Monsignore G.B. mi spronava sempre  di amare molto il Signore specie nell’eucaristia, di avere una grande fiducia in Dio e che un giorno i frutti della sofferenza sarebbero stati coronati e il sogno delle mia consacrazione a Dio si sarebbe realizzato.  Con questa speranza e attesa di amore vivevo le mie giornate.  Come amavo vedere le Suore anziane pregare vicino alla lampada del SS. sacramento non vedevo l’ora che anche io potevo fare lo stesso.

Il tempo di attesa che il Signore permise non fu invano imparai tanto dalle mie buone Suore, che poi ho potuto usare dopo. Finalmente  all’età di 21 anni, le porte si aprono, il Cuore di Gesù che continuava  a lavorare in tutti questi anni di attesa ispira la Madre Superiora di portarmi a Casa Madre e parlare con la Rev.ma Madre Generale, Madre Caterina di Pasquale, della mia vocazione e così dopo aver parlato con Lei mi diede la notizia di essere accettata nella Congregazione.

La mia gioia fu immensa: l’8 Settembre del 1959 lasciai l’Istituto  del SS. Redentore per recarmi a Casa Madre,  accompagnata della mia Superiora Rev.da Madre Diodata. Dopo una settimana ho indossato l’abito di Postulante. Tutto era bello, tutto mi parlava dell’amore di Dio verso di me, dopo alcuni giorni, ho incominciato il mio apostolato lavorare con le vecchiette ero felice di servirle, sebbene tante volte incapace di aiutarle essendo piccola  di statura e loro molto grandi. Dopo 6 messi sono stata ammessa al noviziato e dopo aver terminato l’anno canonico la Rev.da Madre Maestra ci annunzia che si doveva aprire il Noviziato in Canada; io ho espresso il desiderio di volere andare in missione però in Madagascar; qui tutto è finito. Un giorno la Rev.da Madre Angela Veneziano mi chiama: mi dica, Sr. Carmelita abbiamo pensato di mandarla in Canada, perché dobbiamo aprire il Noviziato, Lei si sente di andare?  La mia risposta fu no. Voglio andare in missione. Lei mi rispose anche la è missione. Così contenta ho accettato la volontà di Dio.

Ho lasciato l’Italia il 20 Giugno del 1961; a Palermo ho preso la nave Queen Frederick con la Madre Maestra e la Madre Segretaria. Ho fatto la mia professione Religiosa il 12 Maggio 1962; e la professione perpetua il 6 Agosto 1968. In Canada ho preso il diploma per maestra d’Asilo e 20 anni li ho vissuto accanto ai bambini come maestra di scuola materna e di cui ho tanti bei ricordi, altri 7 anni a servizio della mia comunità, facendo apostolato nell’ospedale e visite a domicilio con gli Italiani. Ho celebrato il mio 25 anniversario di professione Religiosa il 12 Maggio del 1987. Nel 1988 abbiamo aperta una casa nella Filippine e la Rev.ma Madre Generale, Madre Tarcisia, era in cerca di Suore volontarie. Una mattina mentre eravamo in preghiera squilla il telefono era la Rev.ma Madre che mi chiedeva  se volevo andare nelle Filippine. Tutta contenta accettai la sua proposta, e nel giro di un mese preparai il mio passaporto.

Lasciai il Canada il 6 Dicembre 1988 e arrivai nelle Filippine l’8 Dicembre 1988. Non mi sono pentita di lasciare prima l’Italia, dopo il Canada perché ho cercato sempre di fare la volontà di Dio che si manifesta nelle mie  superiore.  Adesso, da 25 anni mi trovo nelle Filippine, un mondo differente sia dall’Italia che dal Canada.

Ho svolto il mio apostolato prima in mezzo ai bambini poveri dei villaggi , che vivono in condizione miserabile ed emarginati , visite ai carcerati , visite a domicilio per consolare e alleviare le sofferenze dei poveri, ammalati e anziani e nello stesso tempo continuo ad aiutare la mia comunità in tutto ciò che posso o di che hanno bisogno.  Ho fatto una breve esperienza in India dove abbiamo aperto da poco una missione molto più povera delle Filippine.  Spero che posso ritornarvi di nuovo. Nel 2005 ho lavorato nella comunità a Silang, dove assieme alla scuola elementare seguivo un orfanotrofio per bambini poveri e abbandonati, essendo stato questo il mio primo apostolato mi sono sentita spinta a cercare aiuti per sostenere quest’opera tanto amata dalla nostra Beata Maria Schininà. I bisogni nelle Filippine sono tanti, molto gente vive nelle baracche  e sui marciapiedi con i bambini tutto non si può abbracciare. Facciamo quello che il Signore ci presenta prima. Dal 2005 mi trovo a Talavera – Cebu.

(vedi lettera scritta di recente https://missionariblei.wordpress.com/2014/03/14/dalla-missione-ci-scrive-suor-carmelita-terranova/ )

 

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