Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Carissimi Missionari e Missionarie Iblei nel mondo

Il nuovo Direttore del Centro Missionario Diocesano scrive ai Missionari Iblei nel mondo:

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Carissimi Missionari e Missionarie Iblei nel mondo

Ringrazio Dio per le buone notizie avute di voi tramite Don Giuseppe Burrafato, esprimo tutta la nostra solidarietà (mia e del Consiglio Missionario) alle Comunità delle Filippine  e specialmente a Suor Carmelita Terranova che ci rappresenta nell’impegno non facile della solidarietà con le Comunità ferite gravemente dal terremoto prima e dal tifone ultimamente. Con alcuni di voi abbiamo avuto occasione di incontrarci recentemente.

Dalla comunicazione inviata da Don Giuseppe Burrafato avete appreso che in data 21 ottobre il nostro vescovo Paolo mi ha nominato direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale missionaria e anche direttore delle Pontificie Opere Missionarie.

Sono contento di collaborare col vescovo Paolo, a cui va tutta la mia gratitudine, in questo compito di animazione, cooperazione e formazione che costituisce la pastorale missionaria diocesana. Ringrazio con voi Don Giuseppe che dal 21 ottobre 2008 ha diretto l’Ufficio con generosità e spirito missionario, accompagnando i Missionari Iblei nel mondo con la preghiera, seguendone le vicissitudini e anche occupandosi dei progetti e realizzazioni. Don Giuseppe ha promosso la formazione missionaria nei vicariati e specialmente accompagnando, insieme ai Comboniani e Comboniane, i giovani nel Percorso “In cammino per la Missione”, che di anno in anno si è concluso realizzando delle visite missionarie e campi di servizio.

Il coordinamento delle Campagne Missionarie in occasione dell’ottobre missionario, dei Ragazzi Missionari (Gennaio), dei Missionari Martiri (24 marzo) e dei Missionari IBlei (V di quaresima) che Don Giuseppe ha compiuto con solerzia e dinamicità, ben collaborato al Consiglio missionario, ha permesso alla diocesi di Ragusa di dare una bella testimonianza della propria missionarietà e di scrivere altre belle pagine nel “libro della Missione”. Vogliamo augurare fraternamente a don Giuseppe che l’esperienza acquisita nel servizio di animazione missionaria possa continuarla sia nel servizio parrocchiale sia collaborando, nella forma che riterrà più opportuna, con l’Ufficio di Pastorale Missionaria.

Sono contento di servire il Signore e la Comunità diocesana condividendo l’esperienza di Fidei Donum vissuta in Brasile dal 2003 al 2013 accogliendo l’invito di Papa Francesco “esorto i missionari e le missionarie, specialmente i presbiteri fidei donum e i laici, a vivere con gioia il loro prezioso servizio nelle Chiese a cui sono inviati, e a portare la loro gioia e la loro esperienza alle Chiese da cui provengono, ricordando come Paolo e Barnaba al termine del loro primo viaggio missionario «riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede» (At 14,27). Essi possono diventare una via per una sorta di “restituzione” della fede, portando la freschezza delle giovani Chiese, affinché le Chiese di antica cristianità ritrovino l’entusiasmo e la gioia di condividere la fede in uno scambio che è arricchimento reciproco nel cammino di sequela del Signore.”

Senza dubbio dobbiamo cogliere come provvidenziale e stimolante per la nostra Chiesa e l’animazione missionaria diocesana la stessa elezione di Papa Francesco e il VADEMECUM del Centro Missionario Diocesano che la Presidenza della CEI ha consegnato alla Chiesa italiana il 13 giugno 2012.

“Accendere il fuoco della missione”  è un compito non facile non solo per le nuove sfide che la società in generale ci presenta, ma come scrive Papa Francesco perché “Spesso l’opera di evangelizzazione trova ostacoli non solo all’esterno, ma all’interno della stessa comunità ecclesiale. A volte sono deboli il fervore, la gioia, il coraggio, la speranza nell’annunciare a tutti il Messaggio di Cristo e nell’aiutare gli uomini del nostro tempo ad incontrarlo.” (Messaggio GMM 2013).

“Ciascuna comunità è quindi interpellata e invitata a fare proprio il mandato affidato da Gesù agli Apostoli di essere suoi «testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra» (At 1,8), non come un aspetto secondario della vita cristiana, ma come un aspetto essenziale: tutti siamo inviati sulle strade del mondo per camminare con i fratelli, professando e testimoniando la nostra fede in Cristo e facendoci annunciatori del suo Vangelo. Invito i Vescovi, i Presbiteri, i Consigli presbiterali e pastorali, ogni persona e gruppo responsabile nella Chiesa a dare rilievo alla dimensione missionaria nei programmi pastorali e formativi, sentendo che il proprio impegno apostolico non è completo se non contiene il proposito di “rendere testimonianza a Cristo di fronte alle nazioni”, di fronte a tutti i popoli. La missionarietà non è solamente una dimensione programmatica nella vita cristiana, ma anche una dimensione paradigmatica che riguarda tutti gli aspetti della vita cristiana.” (Messaggio GMM 2013).

Certo della vostra amicizia e preghiera, confidando nell’operosità e corresponsabilità missionaria del Consiglio e nella intercessione di Santa Teresina e di San Francesco Saverio

Un fraterno saluto

P. Giovanni Bruno Battaglia

Vi ricordo l’indirizzo

Don Giovanni Bruno Battaglia

Parrocchia Ecce Homo via Minardi 79 – 97100 Ragusa

Tel. 333.3360068

pastoralemissionaria@diocesidiragusa.it

pegiobruno@gmail.com

 

E le reti sociali di riferimento. Invito chi ha una pagina su facebook o twitter a creare il collegamento, a condividere esperienze e foto facilitando la conoscenza soprattutto nei gruppi giovani in diocesi e favorendo nello stesso tempo la pastorale vocazionale. Programmando vacanze e visite in Italia comunicateci in anticipo le date per favorire incontri in diocesi. Grazie !

RETI SOCIALI – “facile e bellissimo punto di incontro di tutti coloro che rappresentano la Diocesi nel mondo” (Vademecum 107)

 

https://missionariblei.wordpress.com/

http://missionaribleinelmondo.blogspot.it/

https://www.facebook.com/missionari.iblei

https://twitter.com/MissioIblei

http://www.diocesidiragusa.it/diocesi/uffici/ufficio-pastorale-missionaria/

 

APPENDICE

Vademecum della missione per diocesi vive http://www.missioitalia.it/news.php?id_art=2267

IL CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO (CMD)

 

Il CMD è l’organismo pastorale diocesano che ha il compito di promuovere, animare, sostenere e coordinare  la Pastorale di Evangelizzazione “Ad Gentes” e la Promozione Umana, inoltre attiva la Cooperazione tra le Chiese. Le finalità del CMD possono essere esplicitate con alcuni verbi che bene sintetizzano il mandato del Centro stesso: Informare/Comunicare, Sensibilizzare/Animare, Promuovere, Formare, Coordinare, Cooperare.

 

Informare/Comunicare

  • Informare sulle problematiche, le iniziative, le attività e le proposte diocesane missionarie (gemellaggi, campagne ecc.).

 

Sensibilizzare /Animare

  • Sensibilizzare e animare le attività di pastorale missionaria nelle parrocchie e foranie della Diocesi.

 

Promuovere/sostenere

  • Promuovere i gruppi missionari parrocchiali ed interparrocchiali.
  • Promuovere obbiettivi ed iniziative comuni tra le parrocchie, perseguendo così una pastorale missionaria Diocesana unitaria.
  • Promuovere iniziative di cooperazione missionaria in sintonia con le linee guida della pastorale missionaria: maggiore presa di coscienza delle problematiche della globalizzazione, della giustizia planetaria, del terzo mondo, della inculturazione della fede, …. Crescita della capacità progettuale nella cooperazione missionaria rispetto ad un agire basato sulla quotidianità, sullo spontaneismo e sull’emotività.
  • Approfondire i fondamenti biblici, teologici, ecclesiali e gli orientamenti della pastorale missionaria secondo i documenti e gli orientamenti della Chiesa universale e diocesana.
  • Formare il volontariato missionario rivolto sia alla Cooperazione con le giovani Chiese, sia alla Diocesi curando, nei percorsi di formazione pastorale, la missionarietà come vocazione comune e quella “ad gentes” (popoli che ancora non hanno ricevuto l’annunzio del Vangelo) come specifica.
  • Formare ed accompagnare gli animatori/formatori missionari a livello foraniale e diocesano.

Formare

 

Coordinare/si – gestire

  • Coordinare obbiettivi ed iniziative comuni tra le parrocchie, perseguendo così una pastorale missionaria Diocesana unitaria.
  • Gestire e mantenere dei rapporti pastorali ed economici con i missionari,  i sacerdoti “Fidei Donum” e le varie Congregazioni religiose cui i missionari appartengono.
  • Coordinare gli aiuti, le micro realizzazioni e progetti che parrocchie, gruppi e singoli offerenti attivano a sostegno dei missionari/e
  • Coordinarsi e lavorare in stretta collaborazione con gli altri Uffici diocesani di pastorale.
  • Coordinarsi con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), le Pontificie Opere Missionarie (PP.OO.MM.) e i CMD della SICILIA.

 

Cooperare

 

  • Cooperare con le Chiese giovani nell’evangelizzazione e nella pastorale con l’invio di sacerdoti e lo scambio dei doni umani, culturali, spirituali ed ecclesiali.

Ecco allora che il CMD può avere e di fatto ha <<una coscienza critico-profetica nella lettura del Vangelo>>, ha detto, per <<introdurre pensieri e stimoli che ci facciano uscire dalla routine ed immergerci nella quotidianità>>.  E fare in modo che <<la missionarietà pervada tutti gli ambiti della vita>>.

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