Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Il riposo estivo è il tempo favorevole …

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5 Giugno-Luglio 2013 – EDITORIALE
IL RIPOSO ESTIVO

Sta per iniziare la stagione estiva e per tante persone questo è un tempo di svago e sano divertimento. Il periodo dell’estate da un lato contribuisce a “staccare” dalla fatica e dal lavoro quotidiano, dall’altro può essere un momento opportuno e prezioso per curare con entusiasmo i vari aspetti della vita spirituale, mettendoci in ascolto della parola di Dio e vivendo con maggiore profondità l’esperienza della fede. Il riposo estivo può diventare per molti di noi un tempo provvidenziale per dedicarci con gioia alla preghiera, alla riflessione, alla testimonianza cristiana: percorsi possibili, se sapremo tenere lo sguardo costantemente fisso su Gesù Cristo e sul suo Vangelo. Il riposo estivo è il tempo favorevole per riscoprire dove l’arte ha intinto per secoli il pennello e il calamaio «in quell’alfabeto colorato che era la Bibbia» (Marc Chagall).

Oggi sono tanti gli spazi, gli ambiti e i tempi di riposo e di gratuità; affidiamo perciò anche al tempo libero dell’estate l’impegno di scoprire e valorizzare i legami con la famiglia, gli affetti, le amicizie. Tutto vissuto nel segno di un’accoglienza quotidiana della vita buona del Vangelo. Facciamo in modo che il riposo estivo orienti tutto a traguardi capaci di coltivare sincere relazioni umane. Il periodo delle vacanze diventi per tutti noi un tempo di crescita spirituale.

Le nostre attività e i nostri impegni sono tanti: dobbiamo lavorare, impegnarci nelle occupazioni domestiche e professionali, essere attenti alle realtà sociali e così via. Ma abbiamo bisogno prima di tutto di Dio, che è luce interiore di Amore e di Verità. Senza amore, anche le attività più importanti perdono di valore, e non danno gioia. Senza un significato profondo, tutto il nostro fare si riduce ad un attivismo sterile e disordinato. E chi ci dà l’Amore e la Verità, se non Gesù Cristo?

La fede è sempre una straordinaria avventura di stupore e di esitazione. Gesù nutre un grande desiderio per noi: vuole entrare in contatto con tutto quello che genera paura ed esitazione per risvegliare di nuovo in noi stupore!

«O Signore,
vado a scoprire le meraviglie della natura, dell’arte, dell’uomo.
Nella vastità degli orizzonti, nella varietà delle creature,
nella grandezza delle opere dell’uomo,
io possa trovare il segno della tua Presenza.
Fa’ che io ritorni alle piccole e grandi cose di ogni giorno
con lo sguardo pulito e la volontà decisa a far la mia parte
perché il mondo sia sempre più abitabile
nella fraternità, nella giustizia e nella pace».

Nell’Anno della fede, questa preghiera vuole essere anche un augurio:

«buone vacanze e buon riposo estivo a tutti voi!».
SOMMARIO n° 5 Giugno-Luglio 2013
http://www.sacramentini.it/emanuele_5_13_sm.html

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