Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Colonne e paraste del tessuto barocco ibleo

Considerazioni di alcuni particolari architettonici di capitelli riguardanti colonne e paraste del tessuto barocco.

Palazzi e chiese eretti nel’epoca in questione spesso attirano la curiosità dell’osservatore su alcuni elementi architettonici quali i capitelli che sormontano le colonne e paraste impreziosendo l’opera muraria. Le parti che risultano sono le volute o spirali in numero di quattro che hanno ascendenze antichissime, in quanto simboleggiano la vita. Espresse in modo esistente nell’ordine ionico, miste poi nel corso dei secoli con altri elementi.

La colonna, poi, elemento “che sta in piedi” è essa stessa simbolo di vita, comune a tutte le civiltà della storia. Le spirali o volute donde hanno tratto l’idea per la loro determinazione in immagine ? L’esempio fu suggerito dagli animali offerti in sacrificio. Fermiamo l’attenzione su un ariete immolato le cui ossa, soprattutto la testa veniva conservata in un bothros (fossa) sacro.

La conformazione a spirale delle corna dell’animale colpì  la fantasia e quindi la creatività degli artisti architetti che riprodussero la forma per rappresentazione di un capitello. Tali  volute sono collegate da festoni a mo di ghirlande che ricordano quelli appesi alle corna del toro sacrificale. Tutte immagini tratte dal mondo del sacro di antichissime ascendenze e ricordate e riprodotte nell’architettura che così diventa parlante per chi la sa decodificare, storia pietrificata.

Prof. Salvatore Gurrieri

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