Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Italia terra di missione e gli interrogativi di Don Tonino

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In questi giorni abbiamo selezionato i libri dell’arquivio parrocchiale per renderli più fruibili per la catechesi, l’oratorio, l’azione cattolica, la pastorale familiare… In mezzo ho trovato un libro appartenuto a Don Biagio Pandolfo (datato 2003), si tratta di un libro di Don Tonino Bello “Non c’è Fedeltà senza Rischio”, Per una coraggiosa presenza cristiana. All’omelia comentando la conversione di San Paolo e il Vangelo di Giovanni (la parte finale del cap.6) ho fatto riferimento a Don Biagio Pandolfo e a Don Tonino due fratelli e confratelli che hanno testimoniato la hilaritas; la gioia contagiosa di chi ha ricevuto la BELLA NOTIZIA, il VANGELO… Non c’è fedeltà senza … RISCHIO!

Il primo capitolo del libro è: “Italia terra di missione” … ed ho sentito molto profonde le parole profetiche di Don Tonino “occorre passare da una pastorale di cristianità a una pastorale di missione… La situazione è preoccupante è IMPONE D’URGENZA NON TAMPONAMENTI PASSEGGERI, MA CAMBI RADICALI DI MENTALITA'” . 
Fin qui don Tonino… mi chiedo dove scorgere questi “cambi radicali” di mentalità… Nei sette e più piani pastorali ? Nella Religiosità festaiola che si rifugia nella riscoperta delle antiche tradizioni, e che ha difficoltà a coniugare “Festa e educazione alla solidarietà” ? Nelle nostre assemblee ? 

Ritorniamo agli interrogativi di Don Tonino:

Le nostre Chiese parlano essenzialmente di Lui, morto e risuscitato ? Sono ossessionate dall’annuncio del regno? … sbloccano a sufficienza le cinture del rito… o si estenuano spesso nella custodia del sacro, nella conservazione del deposito, nella vigilanza sul talento sotterrato ? Quali stacchi eversivi producono certe omelie ? Quale spessore di autenticità di fede attraversa l’apparato di certe feste e di tante processioni ? Che fare perchè le “ossa aride” di tanti gesti religiosi si rianimino sotto il soffio di un annuncio liberatore ? Quanto hanno da spartire con la fede certe manifestazioni di religiosità popolare, e che sforzo stiamo compiendo perchè esse si liberino dal fuorviante materiale di risulta che ne offusca il messaggio spirituale ? (altro interrogativo….) Oggi la gente che va a messa nelle nostre città si attesta attorno al venti per cento. All’ottanta per cento che non risponde alla chiamata che cosa annunciamo ? Come esplichiamo, senza varcare i mari, questo compito missionario affidatoci da Gesù con le parole: “Andate ad annunziare ai miei fratelli…” ?
* coincidenza ? Domani 20 aprile ricorre il XX Anniversario della PASQUA di morte e risrrezione di Don Tonino Bello. 
* Grazie (Don) Biagio (Pandolfo) per aver testimoniato la Fedeltà e affrontato con gioia tutti i rischi, grazie per la tua coraggiosa presenza cristiana, grazie per il libro di Don Tonino Bello!

Padre Giovanni

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