Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

L’ULTIMO APPUNTAMENTO DELLE STAZIONI QUARESIMALI

Cappella dell’ospedale civile di Ragusa

CELEBRA IL NEO PARROCO DELL’ECCE HOMO DON BRUNO BATTAGLIA

 Si è concluso ieri pomeriggio, nella cappella dell’ospedale Civile di Ragusa, il periodo delle “Stazioni quaresimali” in preparazione alla Settimana santa 2013 che l’ufficio diocesano per la Pastorale della salute ha inteso rivolgere ad ammalati, medici, operatori sanitari, associazioni di volontariato e laici impegnati in questo settore. Una settimana molto intensa anche perché caratterizzata dalla presenza, nella cappella del nosocomio che sorge nel centro storico superiore del capoluogo ibleo, del simulacro del Santissimo Ecce Homo che è stato messo a disposizione dai sacerdoti della chiesa omonima. E proprio per suggellare questa partecipazione la funzione eucaristica conclusiva delle “Stazioni quaresimali” è stata presieduta dal neo parroco dell’Ecce Homo, don Giovanni Bruno Battaglia, che ha concelebrato con don Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano, e con la presenza dell’accolito Carmelo Vitale. Una cerimonia molto intensa nel corso della quale il significato della figura dell’Ecce Homo è stato sempre al centro. Anche quando don Battaglia ha parlato della propria esperienza da missionario in Brasile dove la devozione nei confronti dell’Ecce Homo, che a quelle latitudini è chiamato il “Buon Gesù, risulta essere molto diffusa. Una devozione che si caratterizza anche per la notevole attenzione riservata nei confronti degli ammalati. La cui sofferenza si identifica con quella del Cristo. “Ammalato – ha detto don Giorgio Occhipinti – che deve essere considerato non solo un paziente bisognoso di cure ma anche e soprattutto una persona a cui lenire il dolore e lo stato di disagio causato dalla malattia”. Don Occhipinti ha poi ringraziato don Battaglia per l’attenzione manifestata nei confronti dei degenti dell’ospedale Civile sottolineando come la presenza del simulacro del Santissimo Ecce Homo, in questo particolare periodo dell’anno, sia stata particolarmente propizia. Fornendo sostegno a chi soffre e a quanti hanno bisogno di preghiere.

 eccehomo

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