Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

La Chiesa piacentina in Brasile

Dal 10 al 31 luglio un gruppo di piacentini in visita alle missioni

A Sâo Luis l’incontro con i preti, religiosi e laici che operano in questa terra d’oltreoceano. Mons. Luciano Monari raggiungerà San Paolo e da qui volerà a Toronto per la GMG. Sette le tappe in terra brasiliana

La Chiesa piacentina è presente in Brasile dal 1964, anno in cui partirono i primi sacerdoti diocesani, don Pietro Callegari e don Giuseppe Castelli. Da allora diversi sono stati i preti piacentini, i religiosi e i laici che si sono alternati nella missione in terra brasiliana, portando la testimonianza della fede in Gesù Cristo e prestando il loro servizio a favore dei fratelli più poveri. Per incontrare questo piccolo esercito di persone, la Chiesa di Piacenza-Bobbio realizza, ogni estate, un viaggio missionario. E’ l’occasione, dice don Giampiero Franceschini, direttore dell’Ufficio missionario diocesano, per tenere vivo il legame tra le due diocesi, Piacenza e Bragança, in modo che i missionari piacentini sentano la vicinanza della loro Chiesa e questa si senta responsabile di quello che i nostri preti e laici fanno nelle missioni brasiliane. E’ anche un modo per scambiare esperienze ed opinioni diverse fra i sacerdoti missionari e noi ospiti: insieme partecipiamo anche a momenti di preghiera. La nostra presenza è anche molto importante per la gente del posto, prosegue don Franceschini, perchè percepisce che anche in altri continenti c’è chi pensa a loro. Si visiteranno anche i giovani brasiliani che, grazie alla generosità dei piacentini, possono proseguire negli studi e così anche i bambini delle scuole materne aiutati con la formula “sostegno a distanza”.
A guidare il viaggio missionario sarà quest’anno il vescovo mons. Luciano Monari. Con lui partiranno, mercoledì 10 luglio alle 11 dall’aereoporto milanese della Malpensa, il segretario vescovile don Giuseppe Basini, don Giampiero Franceschini, il seminarista Filippo Guaraldi e alcuni laici: Katia Roscelli di Borgotaro, Emanuela Gorreri, Lucia Delledonne e Anastasio Ferrari, tutti di Fidenza, Laura Dotti e Giuseppe Curallo di Piacenza.
Ma cosa spinge un gruppo di laici, per lo più giovani, a partire alla volta del Brasile per un viaggio missionario? “E’ un turismo appunto missionario, spiega don Franceschini, a loro interessa conoscere il mondo dei nostri missionari, come e dove vivono e vedere da vicino il loro servizio.”
Il rientro in Italia, ma non per tutti, è previsto per il 31 di luglio. Il viaggio missionario edizione 2002 presenta infatti alcune peculiarità che portano il gruppo a separarsi.

Sâo Luis, incontro con i missionari

La prima tappa, per tutti i componenti, è Sâo Luis, nello stato dello Maranhâo. Qui, dall’11 al 14 luglio, si svolge l’annuale incontro con tutti i sacerdoti diocesani, religiosi e laici che si trovano attualmente in Brasile. Sarà presente anche Giuseppina Fiorani, volontaria del Centro missionario diocesano, partita da Piacenza il 25 giugno per Boa Vista, dove sosterà per circa tre mesi. L’incontro è un momento di verifica, di confronto, di programmazione futura, molto utile ad entrambe le Chiese, quella piacentina e quella brasiliana. Dopo Sâo Luis il gruppo piacentino si divide: il Vescovo con il segretario raggiunge San Paolo, nel sud del Brasile, dove rimarrà dal 15 al 22 luglio: è prevista la visita ad una comunità di religiose. Da San Paolo mons. Monari volerà poi a Toronto per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Il gruppo piacentino prosegue invece il viaggio in terra brasiliana: la seconda tappa è Manaos in Amazzonia. Qui si fa visita a padre Franco Piccoli, piacentino della Consolata, parroco di Santa Luzia, una parrocchia della capitale amazzonica Manaos. Padre Piccoli è in Amazzonia dall’85. Il viaggio assume qui un aspetto più turistico: è prevista infatti la visita alle cascate formate dal Rio Negro e dal Rio Solimôes.
Dall’Amazzonia al Roraima, nel nord del Brasile: dal 16 al 20 luglio i piacentini saranno infatti a Boa Vista. Rettore del seminario minore di Boa Vista è don Giancarlo Dallospedale, il quale si occupa anche di pastorale vocazionale. Dal 20 al 23 luglio, il gruppo piacentino sarà prima Belem e poi a Bragança, nello stato del Parà. A Belem si trova don Luigi Mosconi, che lasciò l’Italia per la prima volta nel 1967. Don Mosconi lavora nel campo della formazione degli animatori delle missioni popolari. A Bragança la comitiva incontrerà il vescovo piacentino mons. Luigi Ferrando, a capo della diocesi del Parà. Il 24 luglio i piacentini raggiungeranno Teresina nel Piauì, dove opera don Carlo Roberti, impegnato nella formazione dei laici, che attualmente si trova a Piacenza per un breve periodo di vacanza. Ultima tappa è Picos: i piacentini rimarranno dal 24 al 29 luglio e incontreranno don Mauro Bianchi, uno dei più giovani missionari piacentini, che dal ’97 regge la parroccha di S. Francisco de Assis e don Giuseppe Frazzani, che opera nella pastorale parrocchiale. Il 30 è prevista la partenza per l’Italia da Fortaleza: l’arrivo a Milano il 31 luglio.
Don Franceschini rimarrà invece in Brasile ancora una settimana. Il suo rientro a Piacenza è programmato per il 12 agosto. Coglierà l’occasione per visitare le quattro scuole materne di Vitoria Da Conquista, nello stato di Bahia, aiutate dalla chiesa piacentina con il “sostegno a distanza”. Visitare i bambini, i giovani, fa molto piacere ai brasiliani. E’ la dimostrazione, conclude don Franceschini, che siamo vicini a loro non solo con una semplice offerta in denaro ma anche in modo molto più affettivo, con la nostra presenza: comprendono che hanno qualcuno su cui contare.

Nel ’64 partono
i primi preti

La diocesi piacentina ha vissuto un momento molto fiorente per le missioni in Brasile, iniziato nel ’64 con le prime partenze, fino ai primi anni del ’90. Ora si assiste ad una certa crisi per il calo delle vocazioni missionarie tra i sacerdoti. Il mandato dei sacerdoti missionari ha una durata di circa dieci anni, dopodichè dovrebbe esserci la sostituzione. Fanno eccezione alcuni nostri missionari, come don Luigi Mosconi, considerato il veterano delle missioni in Brasile: sono in terra brasiliana da oltre trent’anni.
Attualmente operano nelle missioni in Brasile mons. Luigi Ferrando, dal ’96 vescovo di Bragança do Parà, don Mauro Bianchi, parroco di Sao Francisco de Assis a Picos, don Giancarlo Dallospedale, rettore del seminario N.S. Aparecida di Boa Vista, don Giuseppe Frazzani impegnato nel seminario minore di “S.Josè” di Picos, don Luigi Mosconi che opera a Belem, nel Parà, nel campo della formazione degli animatori delle missioni popolari, padre Franco Piccoli, della Consolata, guida una parrocchia a Manaos in Amazzonia, don Carlo Roberti, missionario a Teresina nel Piauì e mons. Elia Volpi impegnato nel seminario Arcidiocesano S. Josè di Rio de Janeiro. Accanto ai missionari piacentini lavora un consistente gruppo di laici che raggiunge il Brasile, più volte nell’arco di un anno, per collaborare nella pastorale.
Riportiamo alcune date significative relative alle partenze dei nostri primi missionari:
1964: partono don Giuseppe Castelli per la prelatura del Guamà nel Nord del Brasile e don Pietro Callegari per l’Archidiocesi della Ciudad de Guatemala.
1967: partenza per don Luigi Mosconi e don Virgilio Zuffada, destinazione Vitoria da Conquista, don Giuseppe Fontanella per Paragominas.
1970: parte don Gianni Cobianchi per Paragominas.
1972: parte don Alfonso Calamari per la diocesi di Vitoria da Conquista.
1973: muore don Pietro Callegari.
1974: partenza di don Giuseppe Calamari per la chiesa di Vitoria da Conquista.
1975: parte don Giampiero Franceschini, destinazione Vitoria da Conquista.
1978: partono don Luigi Ferrando e don Luigi Carrà per mettersi al servizio della Prelatura di Bragança e don Elia Volpi con destinazione Rio de Janeiro.
1979: parte don Giancarlo Dallospedale per Vitoria da Conquista.
1981: partenza per don Carlo Roberti con destinazione Paragominas.
1982: parte don Francesco Simonetti per la Chiesa di Bragança.
1987: parte don Giuseppe Illica, destinazione diocesi di Picos.
1991: parte don Giuseppe Frazzani per la diocesi di Picos
1992: riparte don Agostino Sangalli per Picos. Nel ’99 muore improvvisamente a San Gregorio.

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