Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Quaresima di carità 2013 e raccolta imperata IV Domenica (10 marzo).

Ragusa, 15 febbraio 2013

 Ai Rev.mi Parroci

Ai Rev.di Presbiteri

Alle Comunità Religiose

 Oggetto: Quaresima di carità 2013 e raccolta imperata IV Domenica (10 marzo).

Carissimi,

Papa Benedetto XVI nel suo messaggio quaresimale ci invita a riflettere sul rapporto tra fede e carità. L’intreccio tra le due virtù è indissolubile, tanto che l’una vive dell’altra.

La fede ci invita a guardare al futuro con la virtù della speranza, nell’attesa fiduciosa che la vittoria dell’amore di Cristo giunga alla sua pienezza.

Da parte sua, la carità ci fa entrare nell’amore di Dio manifestato in Cristo, ci fa aderire in modo personale ed esistenziale al donarsi totale e senza riserve di Gesù al Padre e ai fratelli.

La fede aiuta a compiere un cammino di conoscenza della verità su noi stessi, ci fa comprendere le disattenzioni e il disprezzo di un rapporto prezioso con Cristo, che diventa visibile nelle concrete manifestazioni di dimenticanza dei fratelli.

Siamo solleciti ad un ascolto attento della Parola di Dio, ad una preghiera personale e comunitaria più

intensa, da cui far derivare la pratica dell’amore per il prossimo che si traduce in azioni concrete e vere di risposta al bisogno dell’altro.

Queste le azioni concrete che la Diocesi, attraverso la Caritas, vi propone:

1. Ogni Parrocchia e Rettoria crei all’interno del luogo di culto uno spazio – permanente –  in cui raccogliere generi alimentari da distribuire alle persone in stato di bisogno, attivando il servizio là dove non è presente. “Nelle parrocchie … è opportuno realizzare anche una struttura di servizio ai poveri che, aggiungendosi agli edifici destinati al culto e alla catechesi, sia segno della dimensione caritativa della pastorale. L’attenzione si rivolga alle povertà antiche e nuove, materiali e spirituali, quali ad esempio: indigenza economica e mancanza di speranza; disoccupazione e disagio giovanile; crisi della famiglia ed emarginazione sociale di disabili, anziani ……” (Nota pastorale dell’Episcopato Italiano “Con il dono della Carità dentro la storia”, n. 35);

2. Nelle celebrazioni ed in modo particolare in alcuni momenti (Centri di ascolto della Parola, catechesi, liturgie penitenziali, via crucis) riflettere come comunità sull’accoglienza delle singole diversità. Il sussidio rimanda all’immagine della “disabilità” vissuta. Proponiamo dei momenti di condivisione con famiglie del territorio parrocchiale che portano tale “risorsa” o presso strutture di servizio presenti nei diversi comuni della Diocesi. Tante persone raccontano la loro fede a partire dalla consapevolezza della loro debolezza, grazie alla quale si è manifestata la grandezza di Dio: <<Quando sono debole, è allora che sono forte>> (2 Cor. 12,10);

3.Facciamo nostre le preoccupazioni di tante famiglie che vivono situazioni di emergenza a causa dell’attuale crisi economica, sostenendo il “Fondo di sostegno per le famiglie” già proposto in avvento così come le “adozioni” di vicinanza;

 Le somme raccolte dalla colletta imperata della IV domenica “Quaresima di Carità” (10 marzo) unitamente ad altre iniziative che è auspicabile promuovere a livello parrocchiale e comunitario, saranno destinate al “Fondo di sostegno per le famiglie”.

Che questo tempo quaresimale ci aiuti a far nostra la consapevolezza che la carità è «camminare» nella verità (cfr Ef 4,15).

Domenico Leggio

P.S.:    Si chiede alle Parrocchie che hanno attivato forme di “adozioni” di vicinanza o iniziative di sostegno

di far giungere alla Caritas indicazioni in merito all’email: info@caritasragusa.it

Via Roma, 109 – 97100 Ragusa – Tel 0932246788 (interno 31), fax 0932689339, email: direttore@caritasragusa.it

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