Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

In cammino verso i fratelli….

Dell’Arcivescovo S.Ecc.Mons. Francesco Montenegro

Lettera dell’Arcivescovo
Carissimi,
all’inizio di questa quaresima desidero raggiungervi attraverso questo breve scritto che vi chiedo di accogliere benevolmente. I quaranta giorni che ci preparano alla Pasqua di risurrezione costituiscono un tempo di grazia e di conversione. Da molti anni la nostra diocesi ha pensato bene di arricchirli con un “segno” bene preciso: l’attenzione alla Parrocchia di Ismani attraverso la Quaresima di fraternità che consiste in una preghiera incessante per quella terra e in una raccolta da fare durante l’ultima domenica di Quaresima.
Visti gli sviluppi degli ultimi mesi mi sembra giusto provare a fare il punto della situazione e dare qualche indicazione pastorale. Già dallo scorso anno abbiamo iniziato a fare una riflessione sulla nostra presenza in terra d’Africa tenendo conto delle indicazioni generali che per la cooperazione fra Chiese non prevedono periodi molto lunghi. L’idea missionaria della cooperazione fra diocesi di diversi continenti è quella di uno scambio da ambo le parti: ci sono beni materiali che si possono dare per aiutare chi è nella povertà ma ci sono anche esperienze ecclesiali che si possono ricevere da parte di chiese più giovani. Una presenza che si prolunga per molto tempo potrebbe prestare il fianco a visioni ecclesiali incomplete.
Attenendoci alle regole degli organismi mondiali e nazionali che si occupano di missione e di cooperazione abbiamo avviato un discernimento ecclesiale a tutto tondo. Già la scorsa estate i volontari della delegazione Ismani hanno offerto la loro disponibilità per viaggi di conoscenza della Diocesi di Iringa; personalmente mi sono recato in quella terra e ho dialogato a lungo con il Vescovo locale dicendo del nostro discernimento e accogliendo i suoi consigli; mi è sembrato giusto nella lettera pastorale di inizio anno dare le coordinate essenziali e, anche nel piano pastorale il discernimento su Ismani ha trovato il suo giusto spazio all’interno dell’attenzione missionaria che stiamo cercando di maturare come chiesa diocesana. Lo scorso Novembre ho chiesto a tutti i sacerdoti di incontrarsi all’interno di un’assemblea per discutere dell’argomento. È stato un momento molto bello e arricchente. Abbiamo rievocato gli ultimi 40 anni trascorsi a Ismani, insieme abbiamo ringraziato il Signore per tutto il bene che ci ha permesso di fare, per i sacerdoti e laici che li si sono recati dando la vita per l’annuncio del Vangelo, per la generosità di tanti che, in diversi modi hanno collaborato per alleviare le tante sofferenze di quella terra. Con il contributo di tutti abbiamo iniziato a guardare avanti, alla spinta missionaria che questa Chiesa deve mantenere e accrescere. Tutti i presbiteri che sono intervenuti hanno espresso il desiderio che la diocesi agrigentina continui a mantenere una cooperazione con qualche diocesi nei paesi in via di sviluppo………(continua nell’allegato)
Annunci

I commenti sono chiusi.