Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

“la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore”

Io dico che…

“… la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore”

testimonianze pellegrinaggio in Terra Santa 5-14/08/2012

Perciò, ecco, io la sedurrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore” (Os 2,14).

Ho camminato a lungo per la terra d’Israele, facendo cadere il passo sull’impronta, più o meno accreditata ed ufficiale, lasciata da Gesù; un viaggio, un percorso, dove tutto è deserto, dove ogni tappa vibra la parola di Dio (e non è un caso che deserto e parola in ebraico si scrivano con le stesse consonanti principali).

Mi hai sedotta e affascinata. Hai allargato il mio cuore per renderlo in grado di contenere così tanta bellezza. Giorno dopo giorno ho inteso il significato delle parole “Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate” (Sal 42); parole che riecheggiano potenti in Terra Santa, parole che prendono forma e figura davanti ai propri occhi tra le dorate Alture del Golan ed il bianco deserto di Giuda, parole che risuonano nel cuore prima costretto dentro al buio profondo del tunnel di Ezechia e poi liberato dal sapore della risurrezione, splendente di luce nel Santo Sepolcro, di cui la Via Dolorosa ne è redenzione e significazione.

Ho intuito l’abisso del Cristo incompreso, mentre era maestro e guaritore in Galilea, chiamare l’abisso del Gesù tradito ed umiliato nella Sua Gerusalemme. Rimirando la Città Santa ho pianto, dopo di Te, con Te … impossibile non esserne commossi ed emotivamente coinvolti.

Tornando a casa indietreggio mantenendo lo sguardo fisso sui muri che ho toccato, costeggiato ed attraversato (e sui muri che ho costruito dentro di me), come le donne e gli uomini ebrei si allontanano dal Muro della Preghiera senza votargli-Ti le spalle; ho imparato che alimenta il senso di nostalgia ed il desiderio di rincontrarti.

Così mi auguro di poter tornare, ma ancor di più accolgo il tuo richiamo a non lasciarti allontanare una volta immersa nella terra dove mi hai posto. Cammino per le strade della mia città e felice continuo a ripetermi: “Di giorno il Signore mi dona il suo amore e di notte il suo canto è con me, preghiera al Dio della mia vita” (Sal 42).

(Francesca Marcheselli – Modena)

http://www.elisabettine.info/objects/Pagina.asp?ID=659

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