Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

“Noi non possiamo tacere ciò che abbiamo visto e udito” (At 4,20)

Noi non possiamo tacere ciò che abbiamo visto e udito” (At 4,20) E’ questa la parola che Dio ha scolpito nel cuore di alcuni fratelli della Comunità “Eccomi, manda me!” che da qualche mese sono impegnati nelle Missioni parrocchiali di Evangelizzazione.

Non possiamo tacere

Lo scorso Ottobre nella settimana dal 15 al 21, circa trenta fratelli della Comunità hanno partecipato alla Missione di Evangelizzazione svolta a Marina di Ragusa, in occasione del 70° anniversario della Parrocchia “S. Maria di Portosalvo”. Come nella precedente missione a Vicari, i missionari hanno lasciato per una settimana casa, famiglia, lavoro e impegni vari per dedicarsi completamente al servizio del Regno di Dio. Il Signore stesso ha designato questi discepoli, come si narra nel Vangelo di Luca, inviandoli “davanti a se in ogni luogo e città dove stava per recarsi” (Lc 10,1). I missionari chiamati si sono preparati con tanta preghiera e con incontri di formazione ,sempre sostenuti dalla preghiera della Comunità e di alcuni istituti di Suore . La Missione iniziava alle…09:00 del mattino con la preghiera in Chiesa davanti a Gesù Eucarestia e il mandato del Parroco, subito dopo si partiva a due a due per le strade e le contrade di Marina bussando ad ogni porta o fermandosi con le persone che si incontravano lungo la via. Nel pomeriggio l’evangelizzazione culminava alle 19:00 con la Santa Messa. Tante famiglie ci hanno accolto con grande gioia e attesa perché era il Signore a bussare alla loro porta quando noi missionari portavamo l’ annuncio del Cristo Risorto e la nostra testimonianza di vita con Gesù. La visita si concludeva con un breve momento di preghiera spontanea che ha spalancato i cuori di tanti. ll Signore ha toccato con la Sua mano i cuori di tutti che si sono aperti comunicandoci ciò che di più intimo c’era nella loro vita e il desiderio immenso di conoscere e incontrare Gesù. Il Signore è stato sempre innanzi a noi e ha guidato i nostri passi, durante tutta la missione, infatti, il Santissimo è rimasto esposto dalla mattina alla sera mentre “una preghiera incessante saliva a Dio” (At 12,5) da tanti fratelli della parrocchia di Marina che hanno collaborato con noi. Questo è stato il vero cuore e il fulcro della Missione. Ogni giorno tornavamo dalla Missione con la gioia piena nel cuore perché il Signore aveva operato meraviglie e questo ci ha rafforzato nella Fede perché i primi a ricevere benefici spirituali siamo stati proprio noi che abbiamo portato l’ Annuncio di Cristo. Nelle serate di Mercoledì, Giovedì e Venerdì ci siamo riuniti in Cenacoli che si svolgevano a casa di alcuni parrocchiani e ai quali venivano invitati tutti i fratelli incontrati durante il giorno. I Cenacoli sono stati condotti in modo semplice con momenti di lode, preghiere di ringraziamento e intercessione e una breve riflessione tenuta dai missionari. Anche durante questi incontri serali il Signore ha operato prodigi perché tutti erano attenti, partecipi e desiderosi di condividere e ascoltare la Parola di Dio. Il Venerdì sera tutti i fratelli dei Cenacoli si sono avviati in processione con le fiaccole accese verso la Parrocchia cantando un’ invocazione al nome di Gesù. In Chiesa ci siamo riuniti intorno a Gesù che da una settimana attendeva silenziosamente i suoi figli. E’ stata un’ esplosione di gioia indicibile: canti, lodi innalzate a Dio che aveva compiuto meraviglie nel cuore di tutti coloro che lo avevano incontrato. Eravamo tutti insieme, riuniti nel .Suo nome ..”un cuor solo e un’anima sola”, come fratelli, figli dello stesso Padre amati e attesi fin dall’ eternità. Nei giorni di Sabato e Domenica si è svolto il Corso “Nuova Vita” aperto a tutta la Parrocchia e a tutti coloro che avevamo incontrato durante la Missione. Il Sabato sera alcuni ragazzi del gruppo giovani della Comunità sono stati protagonisti della “Gioia del Sabato sera”,un momento di Evangelizzazione per i giovani di Marina. Chiaramente anche in queste due occasioni il Signore ha manifestato la Sua Gloria. Due testimonianze possono confermare i prodigi compiuti da Dio in quei giorni:

Giorgio Gugliotta (collaboratore della parrocchia di Marina):

A un mese di distanza, mi è stato chiesto di scrivere una testimonianza sulla settimana di evangelizzazione porta a porta, cosa che di seguito mi appresto a fare con molto piacere e, non lo nascondo, con una certa emozione perché mi vengono alla mente momenti e situazioni particolari. Situazioni e o coincidenze che un non credente sicuramente definirebbe con termini tipo: casualità o intuizioni personali. Anche io, proiettandomi nel mio recente passato di cristiano tiepido praticante, li avrei così definiti, a parte il fatto che non avrei mai accettato di impelagarmi in un progetto così particolare. Recentemente ho iniziato, dopo un viaggio a Medjugorje, un percorso che mi aiuta a percepire, sentire e conoscere cose che mi fanno crescere nella fede in Gesù Cristo, nostro Signore; ecco perchè ho accettato ben volentieri di organizzare e preparare, con l’aiuto di altri validissimi parrocchiani , quanto potesse necessitare per indirizzare al meglio le persone che avrebbero effettuato tale evangelizzazione porta a porta.

Tutta la primavera di quest’anno è stata impiegata nella ricerca di: liste di residenti, piante con le strade delle contrade, studio di possibili accorpamenti, definizione dei volantini da consegnare ai residenti e via dicendo. Verso la fine di settembre un giovedì mattina durante l’ora di adorazione non sono riuscito a stare fermo e in preghiera. Qualunque cosa dicessi o facessi mi rendevo conto che non dovevo stare li !!!Bene, uscendo ho dato inizio alla operazione identificazione residenti delle contrade. Nelle due settimane successive, piene di attività, ci sono stati giorni in cui l’itinerario o la zona da identificare non è stata da me pianificata , mi sono sentito “guidato” in tutti i sensi: non facendo alcuni percorsi( per me ovvi) o ritornando su alcune zone e trovando persone che prima non erano in casa, senza nessun appuntamento concordato!Durante i cinque giorni di evangelizzazione, dove la testimonianza di fede dei missionari di Ragusa ha toccato molti di noi, è successo che giovedì notte ho “sognato” che avevo dimenticato una famiglia molto impegnata in parrocchia ma che non vive nel territorio di Marina. Il venerdì mattina, “guarda caso”, si erano rese disponibili tre coppie di evangelizzatori che ho accompagnato presso la famiglia “dimenticata” e nell’azienda c’erano presenti altre 20 persone di Marina che, lavorano normalmente presso questa azienda e che quindi non avevano avuto la possibilità di ricevere a casa loro la visita degli evangelizzatori e quindi di Gesù!Non ci sono parole adatte per definire l’attività di evangelizzazione che la parrocchia ha ricevuto. Dal punto di vista della fede, cioè della presenza reale di Cristo Gesù durante le varie fasi di questa attività, ciascuno di noi potrebbe fare la propria testimonianza. Chi era presente in chiesa Venerdì sera giorno 19 né ha avuto una forte ,coinvolgente e collettiva testimonianza.

Carmela Falcone (missionaria): ” E voi chi dite che io sia?” (Mc 8,29). A questo interrogativo,che sento rivolto anche a me, rispondo: tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, tu sei Dio, il mio Dio, tu sei la vera vita, sei il mio rifugio sicuro, tu sei la speranza, tu sei la salvezza, tu sei misericordia, tu sei Amore…..Ed è questo amore che, gratuitamente è stato riversato nei nostri cuori, nel mio cuore, che mi spinge ad andare, ad annunciare che Dio è vicino, è presente nei cuori e nella vita di ciascuno, che Egli è morto ed è risorto per tutti, per donarci la vita e la vita in abbondanza,che solo in Lui c’è salvezza… Questo è ciò che,durante la missione di evangelizzazione a Marina di Ragusa, annunciavamo alle persone che incontravamo…E’ stata un’esperienza meravigliosa, durante l’evangelizzazione porta a porta, vedere l’amore di Dio che consolava i cuori della persone, che ritrovavano speranza, conforto e pace…Alla fine della missione il mio cuore era pieno di gioia, perchè è proprio vero che c’è più gioia nel dare che nel ricevere…. Alleluia!!! 

Per me è stata un’ esperienza unica, come quella di Vicari a Marzo. Il Signore ha sempre toccato il mio cuore, mi ha sostenuto e rafforzato nella fede perché “la fede cresce donandola”. In me custodisco tanti ricordi legati a quegli incontri insieme alle amicizie strette in quei giorni che per me sono dono di Dio. Solo Lui può compiere tutto questo e unire persone (che forse non si sarebbero incontrate mai se non per grazia di Dio) con vincoli fraterni. “Non voi avete scelto me ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga”. (Lc 15,16). Davvero la Grazia e i frutti sono stati abbondanti: confessioni, guarigioni interiori, riappacificazioni. Oggi sei cenacoli con cadenza quindicinale sono guidati da alcuni fratelli della Comunità ed in Parrocchia è partita l’ Adorazione Eucaristica dal Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 12:00, il Giovedì dalle 09:00 alle 17:00 e il Mercoledì dalle 21:00 alle 24:00. Non dobbiamo dimenticare che il vero protagonista è stato lo Spirito Santo che ha diretto e guidato sia i preparativi che la Missione perché senza di Lui non ci sarebbero nè Missione nè Chiesa. Lode e gloria a Dio che ha reso speciale questa Missione, che ci ama, che non ci abbandona mai, che lascia le novantanove pecore per cercare quella dispersa e come il Padre misericordioso attende i suoi figli che vengono da lontano. “Chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso”(Sir 2, 10), “Chi confida nel Signore è come il monte Sion: non vacilla è stabile per sempre”(Sal 125, 1). Amen Alleluia!

Giusi Scalabrino

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