Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Saró Ordinato Presbitero…

de Don Daniele Criscione, Pime.

Carissimi amici,

qualche giorno fa ho ricevuto una lettera, da una persona molto speciale ed importante per me. Di questa persona non potrò mai conoscere l’identità. Eppure direi che “geneticamente”e non solo, abbiamo molto in comune. Con un gesto del tutto gratuito (un prelievo di cellule staminali di midollo osseo) mi ha ridonato la vita. In fondo se ci pensate bene, anche di nostro Signore non abbiamo una conoscenza adeguata,( e dire che in Facoltà sono davvero bravi, ci insegnano tante cose, eppure mi pare di capire che per adesso di Lui non avremo conoscenza adeguata.). Lui che con un gesto gratuito ci ha ridonato la vita e continua a mantenerci in vita. Lui che ha voluto “farsi” come noi, ha voluto condividere con noi la nostra vita, e in qualche modo è in noi. Un po’ come quelle cellule staminali. E non vi nascondo che leggendo queste parole, il mio primo pensiero è volato a Lui, un po’ come se me le avesse mandate Lui.

Riporto di seguito il testo di questa lettera e cercherò di tradurla per chi non conosce l’inglese. Perché il mio donatore è statunitense. (Scusate fin da adesso gli eventuali errori)

 

“Hello,

I have thought of you often and I am sending my wishes that you are well.

I was so pleased to hear that you had accepted my marrow and that healthy cells were being produced.

Please know that you continue to be in my thoughts and prayers.

Your Donor.”

“Ciao,

Ho pensato spesso a te e mi auguro che tu stia bene.

Ero così felice di sentire che avevi accettato il mio midollo e che le cellule sane si riproducevano.

Per favore, sappi che tu continui ad essere nei miei pensieri e nelle mie preghiere.

Il tuo Donatore.”

 Condivido con voi questo grande senso di gratitudine nei confronti del Signore della vita e di questa persona. Colgo l’occasione per manifestarvi anche la mia riconoscenza, per la vostra vicinanza, per le vostre preghiere e vi chiedo di continuare ad accompagnarmi in questo tempo di grazia, di preparazione e di attesa.

 Volevo invitarvi a Ragusa sabato 6 aprile 2013, nella nostra Chiesa Cattedrale, S. Giovanni Battista, per l’imposizione delle mani del mio vescovo, S. E. Mons. Paolo Urso, vescovo di Ragusa, sarò ordinato Presbitero. Mentre domenica 7 aprile presiederò per la prima volta l’Eucaristia nella mia Parrocchia, S. Pietro Apostolo sempre a Ragusa.

 Mi è stato chiesto da più persone cosa mi piacerebbe ricevere come regalo per la mia ordinazionevi chiedo un piccolo gesto, gratuito: solo un piccolo prelievo di sangue. www.admo.it

Potreste ridare la vita a chi come me soffre lotta e spera. Qualcuno sta aspettando, qualcuno non può più aspettare. Vedere spegnere il proprio compagno di camera a 21 anni per non aver trovato un donatore compatibile non può lasciarti indifferente. Anche per lui ve lo chiedo. Possa il Signore della vita custodirvi ed accompagnarvi.

Con gratitudine e affetto,

don Daniele Pime

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