Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Giovanni Paolo II, il papa sciatore e amante della montagna

La storia di Lino Zani, maestro di sci e alpinista, che incontra per caso quattro preti polacchi nel rifugio gestito dalla sua famiglia. Tra loro c’è don Stanislao che li sorprende: «Il Santo padre vorrebbe venire per qualche giorno a sciare su queste montagne». E’ l’inizio di un’amicizia tra “montanari” che dura oltre vent’anni.

Lino si racconta e racconta quel migliaio di incontri con papa Wojtyla. Il primo e memorabile fu con Giovanni Paolo II e con il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, che nel 1984 hanno voluto gustare insieme le bellezze dell’Adamello, in Trentino. Poi le tante altre escursioni e vacanze sulle cime italiane, comprese le oltre cento sciate — in gran segreto — sul ghiacciaio del Gran Sasso, in Abruzzo.
“Fino al 1997 andavamo quasi ogni quindici giorni, il martedì mattina, a sciare e passeggiare sul massiccio abruzzese”, ricorda Lino. Momenti stupendi e indimenticabili nella memoria del maestro di Temù, che racconta l’esperienza di un Papa capace di meditare e di pregare per ore e ore davanti alle sue amate montagne.
Il primo maggio anche lui sarà a Roma per la beatificazione di Giovanni Paolo II, ma i ricordi più belli del Papa polacco restano proprio quelli legati alla montagna. “Lo vedo ancora sciare sul ghiacciaio dell’Adamello — si emoziona Lino — e lo vedo seduto sopra una roccia, in meditazione, con lo sguardo rivolto verso Cresta Croce”.
(Il servizio di Daniele Morini e Bruno Fanucci, in onda nella rubrica “Mosaico” di TV2000)

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