Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Culle per la vita

Create dal Movimento per la vita fin dal 1992, sono ora 42 in tutta Italia

ROMA, giovedì, 19 luglio 2012 (ZENIT.org).- Il ritrovamento del piccolo Mario a Milano ha riacceso l’interesse mediatico sulle Culle per la vita. Il Movimento per la vita ha lavorato alle Culle dal 1992 quando venne inaugurata la prima a Casale Monferrato fino a giungere nei mesi scorsi a quella di Padova che ha portato il numero complessivo a 42. Dispiace che in questa occasione, così come fu con il ritrovamento di un altro neonato nella Culla del Policlinico Casilino di Roma (24 febbraio del 2007), i giornali dimentichino chi quelle culle ha creato e realizzato.

Le Culle non sono la risposta prioritaria alla domanda posta da ogni bambino che non viene accolto. La strada maestra è la presenza amichevole al fianco della madre che nel ritrovato coraggio e nel superamento delle difficoltà materiali riesce ad accogliere il figlio, come fanno gli oltre 300 Centri di aiuto alla vita che hanno finora sottratto all’aborto sicuro 140mila bambini.

Ma in situazioni estreme anche le Culle possono essere un modo per salvare quelle vite in pericolo. Soprattutto perché poste al centro delle città dove rappresentano – come fu per le Ruote degli esposti – un monumento permanente alla carità di una società intera che riconosce il valore incommensurabile di ogni singola vita. E nel contempo ricordano un’ulteriore possibilità lasciata alla donna dalla legge: quella del parto anonimo.

Per ricostruire la vicenda delle Culle per la vita è stato pubblicato proprio in questi giorni un libro in cui si trovano anche le radici storiche, le descrizioni delle varie Culle e le proposte di legge per legalizzarne l’istituzione. Di tale libro si puòchiedere copia al sede nazionale del Movimento per la vita. L’elenco delle Culle, costantemente aggiornato è disponibile sul sito www.mpv.org.

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