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Centro Missionario Diocesano – Ragusa

AFRICA/NIGERIA – Oltre 200 le vittime degli attentati di Natale; giornata di preghiera e digiuno il 31 dicembre

Jos (Agenzia Fides) – Sono 200 le vittime, fra morti e dispersi, degli attentati di Natale contro alcune chiese in Nigeria. Lo afferma un comunicato inviato all’Agenzia Fides che è firmato da Sua Ecc. Mons. Ade Job, Arcivescovo di Ibadan e Presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria.
“Noi Vescovi cattolici della Nigeria siamo profondamente rattristati dagli attacchi dinamitardi di Natale contro alcune chiese cristiane, inclusa la chiesa cattolica di Santa Teresa, di Madalla, che si trova sotto la giurisdizione ecclesiastica della diocesi di Minna” afferma il comunicato.
“Si teme che il bilancio di questo triste evento, dei morti e delle persone disperse, sia nell’ordine di circa 200 persone. Diversi feriti sono ancora ricoverati in ospedale, mentre l’edificio della chiesa e gli immobili circostanti sono in rovina” continua il comunicato.
I Vescovi nigeriani lanciano pure un appello alla leadership islamica del Paese: “I membri della setta Boko Haram (vedi Fides 29/12/2011) hanno rivendicato la responsabilità di questo crimine vergognoso contro Dio e contro l’umanità. Approfittiamo di questa occasione per esortare i nostri pacifici concittadini musulmani, e in particolare i loro leader politici, economici, sociali e religiosi, non solo a denunciare pubblicamente questi atti, ma per il bene loro e della Nigeria, ad essere attivi, e a fare tutto il possibile per mettere fine a questo movimento”.
“Questo gruppo ha apparentemente dichiarato guerra alla Nigeria, e in tempi di guerra le nazioni fanno appello alle loro riserve. È evidente che se dovessimo dipendere solo dal pool di agenti di sicurezza in attività, non faremo molti progressi, quindi, chiedo al signor Presidente di richiamare gli esperti di criminologia in pensione e di impiegare consulenti stranieri in questo campo per dare man forte alle agenzie di sicurezza e porre immediatamente fine alla minaccia della Boko Haram” scrive Mons. Job.
“Il perdono è ciò che il Signore Gesù ci ha insegnato. E perché possiamo perdonare questo crimine odioso contro l’umanità, ho indetto una giornata di preghiera e digiuno per il 31 dicembre. Pregate per la Nigeria in difficoltà e pregate per la pace nella nostra nazione e per il buon governo” conclude Mons. Job. (L.M.) (Agenzia Fides 30/12/2011

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