Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Una Religiositá che permea la storia di una Comunitá!

Il Pellegrinaggio. Il 14 Agosto del 1952 padre Secondo Piotti, degli Oblati di San Giuseppe, insieme alla Comunitá residente nella cittá di Salto Grande e fedeli delle numerose piccole Comunitá rurali, realizzarono una processione con il simulacro della  Madonna del Patrocinio (Ausiliatrice) fino al villaggio piú distante esistente nel territorio parrocchiale: Ibirarema (all’epoca si chiamava Pau D’Alho = Albero d’Aglio). Una processione di 10 km a piedi cantando e pregando! Nei giorni seguenti fino al 21 Settembre  si riusci a visitare tutte le contrade e relative Comunitá, con o senza Cappelle, esistenti nel territorio parrocchiale!

Oggi la Comunitá di Salto Grande sta realizzando il 53°  Pellegrinaggio in un territorio piú ristretto, visto che nel frattempo sono state create due nuove parrocchie, ma a eccezione delle visite in cittá oggi nelle campagne si va di macchina o con l’autobus messo a disposizione dal sindaco.

Resta ben forte il significato profondo che ispiró padre Piotti: Maria, la Madre visita le Comunitá va incontro ai suoi figli, ai giovani, agli anziani.. rinnovando quel gesto di caritá che spinse Ella in fretta a raggiungere Elisabetta per servirla, ma nello stesso tempo permettendole l’incontro con Gesú e nella gioia della fraternitá, nella riscoperta della bellezza della vita: l’incontro tra le madri fu anche il primo incontro tra i figli (Gesú e Giovanni Battista).

Conto alla rovescia. La Comunitá Parrocchiale giorno 10 de Settembre celebró con la presenza del Vescovo Mons. Salvatore Paruzzo, l’apertura ufficiale dell’anno centenario che si concluderá il 6 Settembre 2012, giorno della elevazione a parrocchia di quella piccola Comunitá laboriosa e profondamente religiosa che abitava in questo territorio privilegiato da Dio, santuario di Indios bagnato dal grande fiume Paranapanema e da vari affluenti che sfociano proprio prossimi a Salto Grande.

Da Cascata dei Dorati a Salto Grande. Il nome antico del luogo dove sorse il primo villaggio di immigrati:  portoghesi, spagnoli e italiani, era Cachoeira dos Dourados (Cascata dei Dorati, pesci tipici della famiglia del Salmone), per gli Indios si chiamava Yucumá (Salto Grande in lingua Guaraní). All’epoca della istituzione del Municipio (27.12.1911)  il nome fu cambiato  in Salto Grande del Paranapanema e nel 1922 in Salto Grande.

Le conquiste civili e religiose. Nel 1908-1909 le famiglie incoraggiate dal padre parroco di San Pedro do Turvo fecero tutti i passi necessari per ottenere il riconoscimento come Municipo e come Parrocchia. Fu cosi che oltre alla parte burocratica iniziarono la costruzione della Chiesa Madre (benedizione della prima pietra il 5.12.1910) e del Cimitero.  Appena un anno dopo 27.12.1911 ottennero il riconoscimento di Municipio e all’anno successivo 6.09.1912 fu eretta la Parrocchia con un territorio molto vasto e con la nomina del primo parroco: José Maria Pereira Marinho.

La Madonna si trovava giá nel luogo.  La devozione alla Madonna del Patrocinio accompagna la vicenda storica della Comunitá di Salto Grande fin dal suo sorgere, anzi la precede. Il patrimonio della regione infatti era chiamato: Nossa Senhora do Patrocinio (Madonna del Patrocinio) e una leggenda trasmessa da una generazione all’altra racconta della statuina della Madonna trovata da un cacciatore in una nicchia naturale nella roccia dentro l’isoletta in mezzo al fiume. In questo caso si racconta che il cacciatore si chiamava Patrocinio e che costrui la prima  chiesetta intitolata alla Madonna del Patrocinio.

Storico. Sono parecchie in Brasile le cittá che hanno come patrona la Madonna con questo stesso titolo, le origini della festa si fanno risalire a Papa Alessandro VII che diede al re Filippo II di  Spagna, l’autorizzazione a celebrare la festa della Madonna del Patrocinio il 28 luglio 1656, estendendoola anche allo Stato Pontificio.

Processione lungo il fiume.  Oltre al pellegrinaggio nelle Comunitá Salto Grande vive un’ altra iniziativa di fede e folclore religioso nella Processione di barche lungo il fiume Paranapanema. L’ iniziativa anche stavolta fu di padre Piotti nel 1958. Il 28 aprile 1958 fu  inaugurata la Centrale Idroelettrica costruita sulla roccia della cascata e appoggiata a quell’isola dove era la nicchia e la grotta costruita nel 1941 da padre Criscenti. In Settembre dello stesso anno  Padre Piotti realizzó la festa della Patrona  organizzando un pellegrinaggio alternativo a quello antico che aveva come meta annuale l’isola dove era celebrata una messa. Antiche foto documentano l’ultima messa campale celebrata nell’isola prima di essere sommersa dall’acqua della diga e parte occupata dalla costruzione della stessa idroelettrica.

Il 28 aprile 2008 l’allora sindaco Waldemar correa e il parroco consegnarono a Mickey Peters, presidente della Duke Energy in Brasile una richiesta accompagnata da un progetto per la realizzazione di un luogo di Memoria e Culto in sostituzione di ció che la Comunitá perdette con la costruzione della Idroelettrica. Purtroppo fino ad oggi non abbiamo avuto nessuna resposta. Speriamo in questo anno Centenario di riuscire nella realizzazione, che potrebbe rappresentare per la Comunitá di Salto Grande il simbolo storico di questo traguardo significativo della fede, religiositá e vita dei figli e figlie che insieme alla Madre seguono da discepoli e missionari Gesú Cristo!

P. Giovanni Battaglia, Fidei Donum

Foto nel Blog: http://paroquiasaltogrande.wordpress.com (Galeria fotos)

http://catequesesaltogrande.wordpress.com (Galeria fotos)

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