Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

19.000 ettari di aree disboscate illegalmente nell’Amazzonia

EcoDeb 28.04.201 –  Operazione dell’IBAMA ha già sequestrato 5.000 capi di bestiame ed ha bloccato 19.000 ettari di aree disboscate illegalmente nell’Amazzonia                                         Iniziata il 31 Marzo, l’Operazione “Disparada” compie un mese ed i risultati sono allarmanti in 5 fronti: Sinop(MT), Labrea(AM), e nello Stato del Parà a São Félix do Xingu, Novo Progresso e Redenção. Il valore totale delle multe applicate oltrepassa gli 83 milioni di Reais, in un totale di 54 autos di infrazione stilati e quasi 20.000 ettari di aree bloccate. Sono stati sequestrati 5.415 capi di bestiame, 1.600 tonnellate di riso, 1.920 m³ di legname in tronchi oltre ai 3 camion, 26 trattori e diversi equipaggiamenti pesanti.

 

A Sinop (MT), sono stati flagrati nuovi poligoni di disboscamento illegale e l’equipe di fiscalizzazione ha costatato nei locali l’uso di grandi catene, il metodo più distruttivo per disboscare illegalmente la foresta. Nella regione, i nuovi disboscamenti illegali sommano già 8.000 ettari. Secondo ilo capo della fiscalizzazione del Mato Grosso, Luciano Cotta, “questa situazione non si era vista da vari anni nello Stato. La  tendenza che stavamo accompagnando era quella di una diminuzione nella attività di disboscamento, tanto in quantità come in dimensione. Adesso sembra che sia in atto una corsa per l’apertura di nuove aree e la riapertura delle aree disboscate illegalmente nel passato e che erano già in processo di rigenerazione”.

 

Nel Parà la situazione non é differente: durante l’operazione furono incontrati disboscamenti recenti e l’uso di trattori con catene per disboscare illegalmente la foresta. Soltanto nel Municipio di Cumarù do Norte, nel sudest dello Stato, l’IBAMA ha incontrato un’area di 226 ettari di foresta nativa in rigenerazione nella riserva legale di una fazenda che stava essendo disboscata. Oltre chge ad avere l’area bloccata per qualsiasi attività di agropecuaria, il proprietario ha ricevuto una multa di 1.100.000 Reais perché stava impedendo il recupero della foresta.

 Fonte: ASCOM/IBAMA

 Traduzione dal portoghese a cura del padre Angelo Pansa

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