Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

I 25 anni di sacerdozio di don Roberto

Ragusa – Grande festa al Preziosissimo Sangue lo scorso 31 maggio attorno al parroco

di: Silvio Biazzo

RAGUSA Nella chiesa del Preziosissimo Sangue, la comunità parrocchiale si è stretta attorno al suo parroco, don Roberto Asta, per  ricordare  il 25. anniversario della sua ordinazione sacerdotale. La sera del 31 maggio, il tempio è stracolmo di fedeli (tantissimi  giunti da Comiso ed in specie una folta rappresentanza della comunità di  San Giuseppe), e poi ancora il sindaco Giuseppe Alfano, e tanti altri sacerdoti e la comunità del seminario. Una testimonianza di vicinanza e di affetto per questo giovane sacerdote che, in sei anni di permanenza nella popolosa parrocchia, si è saputo conquistare giorno dopo giorno la stima e l’affetto di tutti.  Ci sono  anche i suoi familiari, primi fra tutti  il padre Francesco ed il fratello Biagio e gli zii Salvina e Giuseppe.

E proprio il “festeggiato”  la sera ha  presieduto  l’Eucaristia  con gli  altri sacerdoti presenti: con  il vicario foraneo don Pino Iacono, e con don Salvatore Vaccaro e don Giuseppe Di Corrado, questi ultimi festeggeranno il 25. dell’ordinazione rispettivamente il 21 e 28 giugno prossimi. All’omelia, don Roberto ha rivolto ai presenti intense parole di ringraziamento per la testimonianza che gli stavano offrendo partecipando così numerosi al sacro rito. Al termine della celebrazione, don Giuseppe ha donato a don Roberto, a nome della parrocchia, un pregevole quadro raffigurante il Cristo che ammaestra le genti. Poi tutti nel grande spiazzo antistante la chiesa dove  è stato proiettato un video (curato dai giovani della parrocchia) che ha ripercorso  i momenti salienti della vita di padre Asta.

Don Roberto Asta è nato e vissuto a Comiso, almeno fino a quando ha recepito la chiamata vocazionale ed è entrato in seminario. La sua ordinazione sacerdotale risale al 31 maggio del 1986, quando monsignor Angelo Rizzo, nella basilica di Maria Santissima Annunziata a Comiso, ha imposto le sue mani sul nuovo presbitero.

«Un momento che è scolpito nella mia memoria – ci ha confessato don Roberto – perché ha segnato la mia vita guidandola allora, adesso e spero sempre nel futuro, verso la mia unica missione, servire gli altri dedicando loro tutto me stesso con quello spirito di dedizione e di sacrificio che mi ha insegnato il Signore e che non tradirò mai. In un mondo come quello odierno, attraversato da venti spesso impetuosi che hanno investito la stessa Chiesa, mi impegnerò al massimo per servire la mia gente, i miei fedeli testimoniando loro le Parole di Cristo».

Padre Roberto, dopo l’ordinazione, trascorre sette anni in varie parrocchie di Vittoria fra cui San Giovanni Battista, Madonna delle Lacrime e Santa Maria Goretti; poi per 13 anni sarà parroco a Comiso nella chiesa di San Giuseppe (nel contempo svolge l’incarico di direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro ). Dal 2005 è parroco al Preziosissimo Sangue dove ha portato una ventata di rinnovamento.

Ricordiamo infine che il primo maggio scorso – nel corso di una solenne celebrazione liturgica e con un concorso rilevantissimo di popolo –   è stata benedetta  nella chiesa una pregevole statua lignea di Maria Madre del Preziosissimo Sangue realizzata a Ortisei dal famoso scultore Gregor Musner, donata alla parrocchia dalla famiglia Spata e collocata accanto all’altare maggiore.

Silvio Biazzo


FONTE Insieme n. 525 del 19 giugno 2011

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