Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

SIGNORE AIUTACI A SALVARE L’ACQUA

Giovedì 9 giugno, dalle 12.00 alle 14.00, religiosi e religiose (sacerdoti, missionari e missionarie, suore) si sono riuniti in Piazza San Pietro (Città del Vaticano), a Roma per manifestare – con un’iniziativa di digiuno e preghiera – in “difesa dell’acqua bene comune, un dono di Dio che non può essere piegato alle logiche del profitto”.
Abbiamo contattato padre Ottavio Raimondo, missionario comboniano, che ha partecipato in prima persona all’iniziativa, e gli abbiamo chiesto di farci un racconto della giornata.
Eravamo circa 200 religiosi (sacerdoti, missionari e suore), radunati nel piazzale sotto stretta sorveglianza delle Forze dell’Ordine che hanno controllato e impedito l’esposizione di striscioni, foulard, fogli… puntualmente fatti ritirare, ma alcuni siamo riusciti ad esporli evitando la loro stretta sorveglianza!
Quali sono stati i momenti più significativi?
Due ore di preghiera, semplice e comunitaria: molti gli interventi. Sotto la regia dei padri Adriano Sella e Alex Zanotelli. Mi sembra sia stato un bel momento e un gesto significativo… e che già ha portato i suoi frutti: il Papa, mentre noi stavamo in piazza, nel suo discorso ai nuovi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede, ha parlato esplicitamente a favore delle energie rinnovabili, contro il nucleare (senza nominarlo, ma facendo esplicito il riferimento: “L’ecologia umana è un imperativo. Adottare stili di vita rispettosi dell’ambiente e sostenere la ricerca e lo sfruttamento di energie che siano in grado di salvaguardare il patrimonio del creato ed essere senza pericolo per l’uomo, devono costituire priorità politiche ed economiche”). La forza della Preghiera!
Un’iniziativa, quella di Piazza San Pietro, che è partita dal mondo missionario.
La Missione è sempre dono dello Spirito anche oggi.
Un incontro come questo ci ricorda che solamente insieme possiamo costruire futuro, quel futuro che Dio sogna per la realizzazione del Regno.
Eravamo certamente pochi ma rappresentavamo tutte le regioni d’Italia.
Gandhi scriveva: “La terra è così ricca da rispondere alle necessità di tutti ma non all’ingordigia di pochi”.
In Piazza San Pietro abbiamo sentito la bellezza di essere chiesa, una chiesa che sogna futuro con gli orizzonti del regno; orizzonti di vita, di dignità e libertà per tutti.

 

Annunci

I commenti sono chiusi.