Missionari Iblei

Centro Missionario Diocesano – Ragusa

Tutti i bambini… non sono uguali!?!

L’Agenzia Vaticana FIDES pubblica dati sulla Malnutrizione e mortalitá infantile in Congo-Brazzaville

La malnutrizione in Congo causa oltre un quarto delle morti tra i bambini con meno di cinque anni di età. E’ quanto emerge dal lancio della campagna “The Act Now, No Woman Should Die Giving Life” per la riduzione della mortalità materna. Recentemente promossa dall’Unicef, la campagna vede coinvolti anche il governo, tre agenzie delle Nazioni Unite (Oms, UNICEF e UNFPA), la società civile e partner privati. L’obiettivo è ridurre il tasso di mortalità materna di 781 ogni 100.000 nati vivi. Dal 2008, nel paese, le donne in gravidanza e i bambini tra i 5 e i 15 anni di età hanno accesso alle cure gratuite per la malaria, e da gennaio 2011 le donne in gravidanza potranno ottenere gratuitamente il parto cesareo. Secondo l’UNICEF, ogni anno muoiono di malaria 21 mila bambini con meno di cinque anni. (vedi articolo completo in http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=34898&lan=ita)

Bambini in soprappeso: consigli pratici per prevenire e combattere l’obesità infantile

L’European Health report del 2002 l’ha definita una vera e propria “epidemia”: è l’obesità la malattia del nuovo millennio che colpisce 300 milioni di persone in tutto il mondo.

Il dato che spaventa di più è l’incidenza che questa “patologia” ha sui bambini. Infatti, secondo uno studio condotto dalla “International Obesity Task Force”, il 4% della popolazione infantile in Europa è in soprappeso. E la percentuale è destinata a crescere. (dati piú dettagliati in http://www.guidaconsumatore.com/bambini/bambini_obesi.html)

Dal confronto si evince che TUTTI I BAMBINI NON SONO UGUALI!

Non sarebbe meglio cambiare la CARTA  DEI DIRITTI UMANI per evitare le bugie? Specialmente l’art. 24

Art. 24

  1. Gli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione. Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia privato del diritto di avere accesso a tali servizi.

  2. Gli Stati parti si sforzano di garantire l’attuazione integrale del summenzionato diritto e in particolare adottano ogni adeguato provvedimento per: a) diminuire la mortalità tra i bambini lattanti e i fanciulli; b) assicurare a tutti i minori l’assistenza medica e le cure sanitarie necessarie, con particolare attenzione per lo sviluppo delle cure sanitarie primarie; c) lottare contro la malattia e la malnutrizione, anche nell’ambito delle cure sanitarie primarie, in particolare mediante l’utilizzazione di tecniche agevolmente disponibili e la fornitura di alimenti nutritivi e di acqua potabile, tenendo conto dei pericoli e dei rischi di inquinamento dell’ambiente naturale; d) garantire alle madri adeguate cure prenatali e postnatali; e) fare in modo che tutti i gruppi della società, in particolare i genitori e i minori, ricevano informazioni sulla salute e sulla nutrizione del minore, sui vantaggi dell’allattamento al seno, sull’igiene e sulla salubrità dell’ambiente e sulla prevenzione degli incidenti e beneficino di un aiuto che consenta loro di mettere in pratica tali informazioni; f) sviluppare le cure sanitarie preventive, i consigli ai genitori e l’educazione e i servizi in materia di pianificazione familiare… http://www.unicef.it/doc/604/convenzione-diritti-infanzia-artt21-30.htm)

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